Tè verde Matcha
Il tè verde Matcha è un tipico tè giapponese che si presenta come una polvere finissima di color verde brillante. Prende origine dalla Cina, ma già nel XIV secolo il suo utilizzo è scomparso in quel paese a causa degli elevati costi di produzione. È utilizzato per la cerimonia del tè e non viene molto apprezzato dal mondo occidentale a causa della sua consistenza densa e dal sapore amarissimo. Il suo consumo però è molto apprezzato per l’alto contenuto di teina che mantiene attivi e concentrati più del caffè.
Secondo un recente studio giapponese del 2018, la teanina, un importante amminoacido presente nel tè verde matcha, ha mostrato un effetto sulla riduzione dello stress (valutata come soppressione dell’ipertrofia surrenalica) prima nei topi e poi sull’uomo. In breve il tè verde matcha è ricco di teanina, un amminoacido presente nella caffeina, al contrario però la caffeina ha un forte effetto antagonista sulla teanina. L'alto contenuto di teanina e arginina nel matcha ha mostrato un elevato effetto di riduzione dello stress e dell’ansia.
Gli stessi ricercatori giapponesi hanno proseguito lo studio valutando se la stessa efficacia rilevata nel tè potesse essere presente nei biscotti di pasticceria contenenti tè matcha.
I partecipanti di questo studio, gli studenti universitari del quinto anno in farmacia, consumavano 4,5 g di matcha in tre pezzi di biscotto al giorno per 15 giorni. L'attività α-amilasi salivare, un marcatore di stress, era significativamente più bassa nel gruppo test-matcha rispetto al gruppo placebo. Il test pertanto ha mostrato un effetto di riduzione dello stress, anche se è incluso nei prodotti dolciari. Tali prodotti possono anche essere utili a persone che non hanno l'abitudine di bere il matcha come bevanda.
Fonti:
Unno K, Furushima D et al., Stress-Reducing Function of Matcha Green Tea in Animal Experiments and Clinical Trials, 2018
Unno K, Furushima D et al., Stress-reducing effect of cookies containing matcha green tea: essential ratio among theanine, arginine, caffeine and epigallocatechin gallate, 2019